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INTRODUZIONE AL MERCATO (parte 2)

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Nell’ introduzione al Mercato (parte 1) abbiamo familiarizzato con il Mercato di Ultimate Team, cercando di capirne le regole principali e come controllare/muoversi tra varie sezioni. In questa seconda parte ci concentreremo invece su:

      – Rapporto tra numero di oggetti in vendita e prezzo;

      – Categorie oggetti e margini di guadagno.

Il fattore principale che “regolamenta” la compravendita in UT è il rapporto che c’è tra numero di oggetti venduti e prezzo a cui vengono venduti. Da questa semplice ma efficace norma capiamo che:
– maggiore sarà il numero di oggetti uguali che vendiamo contemporaneamente, maggiore sarà la possibilità di vendita;
– maggiore sarà il numero di oggetti uguali che vendiamo contemporaneamente, maggiore potrà essere il prezzo di vendita di quell’oggetto.
Questo perchè il mercato è organizzato in “pagine”, su qualsiasi dispositivo stiamo giocando (sia esso web-app o console). Vi accorgerete che eseguendo una qualunque ricerca di mercato avrete un risultato catalogato cecondo un ordine cronologico delle aste, da quella che scade prima a quella che scade per ultima, suddiviso in pagina 1, 2, 3 e così via. Vendendo contemporaneamente un grande numero di oggetti identici andrete ad occupare molte di queste pagine, inducendo il giocatore, che vuole comprare proprio quel tipo di oggetto, a pensare che il prezzo medio di acquisto è proprio il vostro. Così, dopo aver visionato 1,2,3 pagine comprerà uno dei vostri oggetti in vendita!
Tendenzialmente è una strategia di mercato che va bene per qualsiasi oggetto, ma capirete bene che ha maggiore successo con oggetti più richiesti, anche perchè si tendono ad occupare molti slot della vostra lista trasferimenti; quindi scegliete con cura che tipo di oggetti vendere in grande numero. Usualmente questo tipo di mercato viene fatto nelle fasi iniziali della compravendita con i consumabili (contratti, forme fisiche spesso vengono comprati in grande numero dai giocatori senza guardare troppo al prezzo).

Come abbiamo già visto nel primo articolo di introduzione al mercato esistono diverse categorie di oggetti. Va ricordato, ancora una volta, che è possibile fare compravendita, e quindi guadagno, con qualsiasi tipo di oggetto. Ovviamente però dovremo aspettarci numero di vendite e guadagni diversi a seconda del tipo di oggetto che si vende. E’ impensabile, ad esempio, concentrarsi nel vendere 50 contratti a 5000 crediti l’uno; con molta probabilità non riusciremo a venderne nessuno!
E’,dunque, importante capire che margine di guadagno può generare ogni oggetto. Gli oggetti molto comuni, come i consumabili, costano poco ma sono presenti in gran numero sul mercato, quindi, per fare compravendita con questa categoria di oggetti dovremo concentrarci sul numero di oggetti identici in vendita contemporaneamente e margine di profitto esiguo. In poche parole si punterà a venderne tanti con profitti bassi ad ogni vendita, ma che, a fine giornata si trasformeranno in buoni guadagni.
A tutto questo va aggiunto il fattore rischio: ovvero la possibilità che il nostro investimento sia fallimentare e che non porti nessun guadagno ma bensì perdita. Ecco dunque che bisogna inserire nel discorso della compravendita l’effettiva e concreta possibilità di andare in perdita. Questo deve spingerci a investire accuratamente i nostri crediti, in oggetti che possano generare un buon guadagno in proporzione al rischio che corriamo nel fare l’investimento stesso. Di conseguenza capirete bene che non conviene investire 50.000 crediti se all’orizzonte abbiamo un guadagno probabile di 6-7000 crediti (ai quali, ricordiamolo, va tolto il 5% di tassa).
Per darvi un’idea di come regolarvi inizialmente direi che ogni oggetto:

   – sotto ai 5000 -> deve fruttare almeno il 25-30% (quindi un giocatore che potete massimo vendere 5k, non dovete comprarlo oltre 3500)
– tra 5000 e 10000 -> deve fruttare almeno il 20-25%
– tra 10000 e 50000 -> deve fruttare almeno il 15-20%
…e così vià; queste percentuali sono puramente indicative, ma vi aiuteranno nelle fasi iniziali. Una volta capito il funzionamento del mercato sarete liberi di muovervi come meglio credete.

 

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